Congo Brazzaville: Sofferenza e Speranza nella Foresta

QUANDO: Venerdì 31/05
ORA: Conferenza alle 19.00
LOCANDA CON CUCINA E WINE-BAR: Aperti dopo la Conferenza
 

Situata nel cuore della foresta tropicale nel Nord del Congo, la missione di Sembè delle Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore è inserita da quasi un decennio nell’area che fa riferimento ad uno dei rari e grandi villaggi che sorgono lungo la pista che taglia la foresta primaria, esclusa dalle vie di comunicazione del Paese e dalle opportunità degli scambi commerciali.

Nell’area di Sembè, ma anche più all’interno della fitta vegetazione, vivono piccoli nuclei dei pigmei baka, il popolo della foresta stimato tra le 20 e le 40 mila unità; da sempre nomadi, un tempo potevano spostarsi liberamente nel cuore della boscaglia, vivendo di caccia e di raccolta.

Adesso assistono inermi alla distruzione del loro mondo, poiché non hanno alcun diritto, né la forza per opporsi ai bulldozer delle multinazionali del legno, che radono al suolo ogni cosa che incontrano, accampamenti compresi.

Negli spazi aperti la popolazione dei bakwele (bantù) abita in costruzioni dai muri di argilla e di fango, con i tetti ricoperti di stuoie e di rami di palma; al centro, sui lati della pista sterrata e dissestata i musulmani immigrati formano la loro comunità e circondano le loro abitazioni poste dietro alle piccole botteghe con delle lamiere ondulate che donano al paesaggio l’aspetto caotico di una barriera multiforme.

La popolazione ha sviluppato una modesta agricoltura di sussistenza familiare: accanto ad un po’ di manioca, a qualche frutto o ad una rara preda animale, è difficile comprare dei beni di consumo alimentare.

E’ un contesto di riferimento dove rubare per sopravvivere è una cosa naturale, dove la morte colpisce ogni giorno i bambini, i più esposti ed i più vulnerabili, i giovani e gli anziani, anche per il persistere radicato delle tradizioni tribali nelle quali il ricorso alle pratiche di superstizione e di stregoneria condiziona fortemente ogni atto della vita.

Lo stato di isolamento e di abbandono rende l’area di Sembè e dei piccoli villaggi limitrofi particolarmente vulnerabile ad una condizione di povertà assoluta e di perenne esposizione alle tante malattie endemiche come la malaria, la sieropositività infantile, l’ HIV/AIDS, la diarrea, il colera, la malnutrizione e la denutrizione.

Se le malattie come la malaria e la diarrea sono le principali cause di patologie e di mortalità infantile, l’ HIV e AIDS mietono vittime numerose tra gli adulti, ma irradiano i loro effetti negativi fino a minacciare la sopravvivenza dei più piccoli, a partire proprio da quella neonatale.

Diffusa è la mortalità da parto e la salute riproduttiva della donna è minacciata anche dagli abusi sessuali: infatti, secondo i dati dell’ultimo quinquennio, se il 6% della popolazione femminile della capitale Brazzaville è stata vittima di violenze, con un incremento della diffusione dell’AIDS fino all’8% della popolazione femminile complessiva, almeno il 4% è vittima di violenze e di contagio nelle aree rurali ed isolate come quella di Sembè.

La difficoltà della comunità religiosa delle Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore nel reperimento dei medicinali di base, di materiali per le terapie alimentari ritarda l’efficacia di una costante ed instancabile azione sanitaria volta a contrastare la mortalità delle donne in gravidanza e l’affermazione di quei programmi sanitari, sviluppati per combattere una situazione di salute in generale di estrema gravità.

L’accesso all’acqua potabile e ai servizi igienici rimane scarso, soprattutto per la mancanza di strutture igieniche per la sua raccolta, oppure per l’impossibilità di accedere alle falde acquifere in profondità a causa della reale difficoltà di eseguire le perforazioni nel terreno argilloso.

La responsabile della comunità religiosa delle Suore Francescane Missionarie del Sacro Cuore presente in Sembè, Suor Rita Panzarin, nativa di Annone Veneto, è operante in Africa fin dal 1976, prima in Cameroun e successivamente in Congo.

  
Prenotazione consigliata:
04381550148
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